marzo 2, 2016

Gestire Insieme una Trattativa

Ormai siamo ben consapevoli di quali siano i fattori più importanti per assicurarci una buona collaborazione con l’interprete durante una grande conferenza, sappiamo dove metteremo le cabine di simultanea e anche dove far sedere l’interprete durante una tavola rotonda, ma cosa accade se l’evento che stiamo organizzando o a cui parteciperemo è un b2b? Cosa dobbiamo fare e non dobbiamo fare quando siamo seduti di fronte al nostro interlocutore asiatico e l’interprete è lì nel mezzo? Proseguite con la lettura e lo scoprirete, come sempre, i nostri tips d’élite vi saranno di grande aiuto!

 

Evento interpretato in trattativa, ovvero incontro B2B

– Lascia che finisca

 

interpretariato B2BUno degli ostacoli più frequenti alla buona riuscita di una interpretazione di trattativa è il mancato rispetto dei turni di parola da parte dei partecipanti, ci rendiamo ben conto che è difficile, trovandosi al primo incontro professionale in cui vi è un interprete, comprendere subito come funzioni la comunicazione, ma occorre farlo se si vuole chiudere la sessione con dei buoni risultati. Quando a un tavolo si è in tre, i due interlocutori e l’interprete, è fondamentale che questi prima di controbattere permettano all’interprete di finire la sua traduzione, perché? Ve lo spieghiamo con un esempio pratico:

Immaginiamo che il sig. Wang e il signor Bianchi si incontrino per discutere d’affari e che siano seduti a un tavolo uno di fronte all’altro, con l’interprete nel mezzo:

sig. Wang (in cinese): “Io credo non ci sia grande margine di cooperazione su questo argomento, ma sono convinto che possiamo trovare almeno altre tre vie per ottenere un successo su tutti i fronti.

Interprete: “Io credo non ci sia grande margine di cooperazione su questo argoment…//”

Sig. Bianchi (interrompendo l’interprete): Beh, ma come? Siamo arrivati fino a questo punto e si vuole già arrendere! Glielo dica che è inconcepibile!”

Interprete: “Sig. Bianchi, aspetti, mi faccia finire di tradurre le parole del sig. Wang…”

È evidente che se il sig. Bianchi del nostro esempio avesse lasciato finire l’interprete si sarebbe risparmiato una preoccupazione e la conversazione avrebbe continuato nel verso giusto, invece così è l’interprete, in questo caso un professionista che conosce bene il suo compito di mediatore della comunicazione e non di semplice traduttore, a dover intervenire attivamente per riportare ordine nella conversazione.

Una cosa importante da considerare è che in una situazione come quella sopra, il sig. Wang che non comprende, ovviamente, l’italiano, vedrà il sig. Bianchi agitarsi e parlare concitatamente con l’interprete e non saprà cosa stia succedendo, costringendo, così l’interprete a intervenire nuovamente per spiegare che si è trattato solo di un malinteso dovuto al fatto che il sig. Bianchi non ha lasciato che finisse la sua traduzione.

Cosa Fare e Non Fare con gli ospiti cinesi - Biglietti da Visita 2Tip d’ Élite:

Negli incontri B2B è essenziale lasciare che l’interprete finisca la sua traduzione prima di controbattere per evitare spiacevoli malintesi.

 

 

 

Evento interpretato da/verso il cinese

– Lingue corte e lingue lunghe

 

Quando si interpreta tra due lingue europee, la durata del turno di parola dell’interprete e di quello dell’oratore sono più o meno equivalenti, anzi, spesso l’interprete in consecutiva, riorganizzando i contenuti nella struttura della lingua di arrivo, riesce persino a essere leggermente più breve dell’oratore e mai più prolisso. Se però la lingua cinese è coinvolta, tutto cambia.

La lingua cinese è una lingua in cui le parole hanno una, massimo due, sillabe, quindi di gran lunga più breve dell’italiano e con una velocità d’eloquio di gran lunga superiore alla nostra. Dunque che cosa succede all’interprete che lavora da e verso il cinese?

interpretariato B2B2Lavorando dall’italiano al cinese: il turno dell’interprete in consecutiva sarà circa 1,5 volte più breve di quello dell’oratore, quindi non meravigliatevi se vi sembra che l’interprete abbia detto solo un paio di frasi mentre voi avete parlato per 3 o 4 minuti, se avete davanti un interprete d’élite, state pur certi che in quelle poche frasi ha già condensato tutto il vostro contenuto.

Lavorando dal cinese all’italiano: il turno dell’interprete in consecutiva sarà di circa 1,5 volte più lungo, quindi, di nuovo, non preoccupatevi se vi sembra che il vostro amico cinese abbia detto due parole soltanto e che invece l’interprete stia parlando per ore: non sta aggiungendo del suo, sta solo sviluppando i contenuti in italiano. Questa è la ragione per cui alle volte vi capiterà di sentire degli output in simultanea verso l’italiano lievemente affannati, infatti anche se facciamo di tutto per evitarlo, se gli oratori cinesi parlano molto in fretta, il nostro lavoro diventa una maratona bella e buona.

L'interprete ed Io: Collaboriamo
Ilaria Tipà
About Ilaria Tipà

Sono un'interprete di conferenza e una traduttrice, ma ancor più sono una persona che vede nel lavoro che svolge la realizzazione di un sogno e che lo svolge con passione e con la volontà di costruire ponti di collegamento tra mondi diversi. Quello per la Cina è stato un amore nato per caso, ma che è diventato protagonista e parte integrante e fondamentale degli ultimi dieci anni della mia vita.

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