marzo 2, 2016

La narrativa di Yu Hua IV

La parodia dei generi letterari tradizionali

 

L’abilità di Yu Hua di cambiare stile, di passare da un genere letterario all’altro è pienamente esemplificata da alcuni dei suoi racconti brevi, in cui lo scrittore riprende le strutture di generi letterari tipici della letteratura tradizionale cinese, privandole però dei contenuti e sovvertendone completamente la logica.

La narrativa di Yu Hua - La parodia dei generi letterari tradizionaliL’epopea di famiglia tanto cara alla tradizione cinese funge da cornice a Xianshi yi zhong in cui, sebbene l’ambientazione sembra suggerire che la narrazione possa procedere in modo “normale”, tutto ciò che succede è strano o viene percepito come tale dai personaggi. La serie di morti all’interno dello stesso nucleo famigliare scaturisce da un incidente: il figlio di uno dei due fratelli uccide il cuginetto neonato lasciandolo cadere per terra perché si era stufato di giocare con lui, quando lo zio torna a casa uccide il nipotino; a questo seguono la morte di entrambi i fratelli e la fine di quello che inizialmente sembrava equilibrio domestico. Nel momento di dover descrivere lo zio che trova il figlio morto, in una pozza di sangue in giardino, l’autore si è interrogato su quali sentimenti provasse un padre davanti al cadavere del figlioletto ed infine ha optato per una descrizione del dolore dall’esterno, attraverso i movimenti degli occhi personaggio[1]. Gudian Aiqing (古点爱情Un amore classico[2]) è, invece, una riformulazione del tradizionale caizi jiaren[3] in un contesto sociale barbarico che sconvolge il codice tipico di quel genere. La storia d’amore è tra Liu Sheng e Hui, ma fuori dalle convenzioni tradizionali, l’eroe non è tale in quanto fallisce per due volte gli esami imperiali e non riesce nemmeno a salvare la vita della sua amata che muore vittima del cannibalismo; il lieto fine manca del tutto in quanto anche l’ultima speranza si perde quando Hui, in una modalità che fa tornare alla mente il mito di Orfeo ed Euridice, tenta la risurrezione, ma non riesce a portarla a termine per colpa proprio dell’amato che apre la sua tomba. Yu Hua non solo usa la cornice della storia d’amore classica per narrare vicende che confondono la bellezza con l’orrore, ma la lingua che utilizza è anch’essa vicina allo stile degli caizi jiaren[4].


Xianxue meihua
(鲜血梅化Sangue e fiori di pruno[5]) è considerato, invece, una parodia di ben due generi letterari classici: il Bildungsroman[6] ed il  Wuxia xiaoshuo[7]. Il protagonista Ruan Haikuo, a differenza degli eroi dei romanzi di formazione, non matura, non riesce a vendicare l’assassinio del padre ed il suo viaggio diventa uno sforzo vano anche perché non è lui ad aver scelto di partire, ma è sua madre, che vive ancora attaccata al passato ad averlo coinvolto[8]. Il racconto riprende la forma degli wuxia xiaoshuo, con il viaggio per vendicare la morte del padre, ma la missione imposta dalla pietà filiale, privata del coinvolgimento emotivo, termina nel vagabondare senza meta di Ruan Haikuo[9]. Yu Hua mantiene persino i simboli del romanzo cavalleresco tradizionale, ad esempio il vento, che di solito simboleggia la velocità e l’agilità dell’eroe, diviene il simbolo della condizione d’incertezza o di mancanza di sicurezza del protagonista.

 

 


 

[1] Yu Hua, Introduzione, Torture, tr. di Maria Rita Masci, Torino, Einaudi, 1997.

[2] Beijing Wenxue, 1988, n.12. Tr. Italiana in: Yu Hua, Le cose del mondo sono fumo, tr. di Maria Rita Masci, Torino, Einaudi, 2004.

[3] 才子佳人小说, i romanzi di “talento e bellezza”, sono romanzi brevi nei quali si sviluppa una storia più o meno tipica: un bel giovane dotato di grandi talenti letterari si innamora di una ragazza bella e intelligente; il giovane supera gli esami per diventare letterato con i più alti onori e tutto si conclude con un lieto fine. Opere diffuse in Cina a partire dalla seconda metà del diciassettesimo secolo, si continuò a scriverle per tutto il diciottesimo e diciannovesimo secolo.

[4] Cfr. Xiaobin Yang, The Chinese post-modern: trauma and irony in Chinese avant-garde fiction, University of Michigan Press, 2002.

[5] Renmin Wenxue (人民文学Letteratura del popolo), 1989, n.3. Tr. Italiana in: Le cose del mondo sono fumo, op. cit.

[6] Romanzo di formazione. Tipologia di romanzo che segue da vicino la vita di un eroe, la sua crescita, i suoi cambiamenti.

[7] 武侠小说, romanzi sui cavalieri erranti sono incentrati sulle gesta eroiche di combattenti esperti nelle arti marziali, hanno quasi sempre un lieto fine in cui l’eroe trionfa sulle avversità. Diffusi prevalentemente durante le dinastie Ming e Qing.

[8] Cfr. Cai Rong, The Subject in Crisis in Contemporary Chinese Literature,  Honolulu, University of Hawa’i Press, 2004.

[9] Cfr. Wedell-Wedellsborg, Anne,  “Haunted fiction: modern Chinese literature and the supernatural”, The International Fiction Review, 2005, n. 182, vol. 32.

 

Letteratura Cinese
Ilaria Tipà
About Ilaria Tipà

Sono un'interprete di conferenza e una traduttrice, ma ancor più sono una persona che vede nel lavoro che svolge la realizzazione di un sogno e che lo svolge con passione e con la volontà di costruire ponti di collegamento tra mondi diversi. Quello per la Cina è stato un amore nato per caso, ma che è diventato protagonista e parte integrante e fondamentale degli ultimi dieci anni della mia vita.

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