marzo 2, 2016

La vita di Yu Hua

Da Dentista a Scrittore

Non sapevo che più tardi sarei diventatoscrittore e avrei scritto di morte e di sangue.

Yu Hua[1]

Yu Hua - Da Dentista a ScrittoreYu Hua (余华) nacque il 3 Aprile 1960 in un ospedale di Hangzhou, probabilmente al centro di ostetricia. Suo padre e sua madre, entrambi medici, erano sempre molto impegnati con il lavoro, perciò lo scrittore da bambino trascorreva la maggior parte del tempo con suo fratello, di due anni più grande. Il lavoro dei genitori influenzò fortemente la vita del figlio, soprattutto da quando, dopo il trasferimento nella cittadina di Haiyan dove suo padre divenne chirurgo, andarono a vivere all’interno del complesso ospedaliero.

Yu Hua, dunque, crebbe trai i corridoi dell’ospedale in un periodo storico particolarmente difficile per la Cina: quello della Rivoluzione Culturale. Un periodo in cui non c’erano libri e le biblioteche erano state chiuse; questi impedimenti non riuscirono, però a spengere la passione per la lettura di Yu Hua, il quale, fino al 1973 quando la biblioteca di Haiyan riaprì al pubblico e suo padre gli procurò la tessera, si accontentò dei pochi libri che riuscì a procurarsi: si trattava di testi malridotti, unti e bisunti a cui mancavano spesso alcune decine di pagine, i titoli, gli incipit o i finali.

Così sulle pagine dei romanzi di scrittori come Hao Ran, Yu Hua si trasformò in un lettore appassionato, anche perché è convinto che prima di diventare uno scrittore si debba essere un buon lettore. Se non si è un buon lettore, non si potrà mai essere un bravo scrittore[2]. Nonostante l’amore per la letteratura fosse già nato, finita la scuola Yu non divenne uno scrittore e tantomeno andò in fabbrica come i suoi compagni, ma entrò al policlinico di Haiyan come dentista, seguendo la volontà di suo padre che sperava di vederlo consacrare la sua vita alla medicina, come aveva fatto lui stesso. Tuttavia, dopo soli cinque anni di lavoro come dentista, Yu Hua decise che non poteva continuare, poiché quella vita gli era insopportabile. Avendo notato che tutti coloro che lavoravano al Centro Culturale del distretto vivevano nell’ozio ed avevano tutto il tempo per girovagare per le strade, si convinse che quello fosse il lavoro giusto per lui. Per poter entrare al Centro, però bisognava scrivere romanzi: così iniziò a scrivere con grande dedizione[3]. Dopo aver pubblicato alcuni racconti sulle riviste letterarie, Yu Hua ottenne tutti i permessi governativi[4]  di cui aveva bisogno per iniziare il nuovo lavoro al Centro Culturale e si convinse che quel lavoro faceva proprio per lui quando, il primo giorno arrivò con due ore di ritardo e si accorse di essere il primo arrivato[5]..

Successivamente la scrittura divenne una parte fondamentale della vita di Yu Hua nonché la causa scatenante dei suoi spostamenti prima da Haiyan a Jiaxing poi da qui a Pechino, dove attualmente risiede.

 

[1] Yu Hua, Introduzione all’edizione italiana. In: Torture, tr. di Maria Rita Masci, Torino, Einaudi, 1997.

[2] Standaert Michael, Interview with Yu Hua, tr. dal cinese di  Nancy Tsai, MCLC Resource Center Publication, 2004.

 Disponibile in: http://mclc.osu.edu/rc/pubs/yuhua.htm

[3]Yu Hua, Zizhuan (自传 Autobiografia). In: Yu Hua Zuopinji (Raccolta delle opera di Yu Hua), vol. 3, pp. 381-386. Traduzione italiana di Adelaide Gemelli.

Disponibile in: www.italiacina.org/cultura/lett_yuhua_ab.htm.

[4] Negli anni ’80 per cambiare lavoro venivano richiesti molti permessi governativi.

[5] Standaert, op. cit.

Letteratura Cinese
Ilaria Tipà
About Ilaria Tipà

Sono un'interprete di conferenza e una traduttrice, ma ancor più sono una persona che vede nel lavoro che svolge la realizzazione di un sogno e che lo svolge con passione e con la volontà di costruire ponti di collegamento tra mondi diversi. Quello per la Cina è stato un amore nato per caso, ma che è diventato protagonista e parte integrante e fondamentale degli ultimi dieci anni della mia vita.

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