agosto 15, 2016

Equivoci alle Olimpiadi sui Nomi Cinesi

Non sono una grande fan degli sport, ma i tuffi alle Olimpiadi mi sono sempre piaciuti, da quando, d’estate, a casa di mia zia, li guardavo nel seminterrerato con mia cugina. E come potrei non guardarli ora con la Cagnotto che vince il bronzo e le super tuffatrici cinesi inarrivabili? Con tanto di proposta di matrimonio romantic-style con l’argento al collo per la giovane He Zi.

Ma non è della bravura delle tuffatrici cinesi che voglio parlare, bensì della confusione che hanno creato i telecronisti di Rai2 sul nome della vincitrice dell’oro olimpico Shi Tingmao (施廷懋), sorvolando sul fatto che qualcuno avrebbe potuto dire loro che in “Zi” e “Shi” la “i” è muta e non si legge, così magari la povera He Zi avrebbe suonato un po’ meno come un romanesco “E’ Zì”.

Abbiamo già detto di come in lingua cinese i nomi siano un concetto diverso da quello nostrano, dunque per aggiungere una nota di colore, prima del podio olimpico, i due telecronisti hanno deciso di raccontare una storia particolare riguardante il nome di Shi Tingmao:

Shi Tingmao si chiamava prima Shi Tingting, poi quando aveva nove anni il padre le ha cambiato il nome in Shi Tingmao perché Ting in cinese suona simile al numero quattro che è sfortunato, tanto che sugli ascensori in Cina non c’è il numero quattro…

Ero in bagno quando l’annuncio è stato fatto, ma in casa mia tutti sanno bene la storia del numero quattro e sanno che la ragione per cui è considerato il numero più sfortunato in Cina non ha a che vedere con altro che con la sua pronuncia, visto l’altissimo grado di omofonia, con il carattere che rappresenta la “morte” da cui si distingue soltanto perché mentre il primo “si” è modulato al quarto tono, il secondo “si”  è al terzo tono.rio2016logo

Dunque, esco dal bagno e tutti mi dicono: “Hanno detto una cosa sul numero quattro e sul nome della campionessa olimpica” dunque mi incuriosisco e mando indietro la telecronaca per risentire, immaginando che il padre della Shi Tingmao avesse modificato il cognome da “Si” (assonante con il quattro e di conseguenza con la morte) in un più sobrio “Shi” con molti meno significati reconditi… E invece? Mi dicono che si chiamava “Tingting” e che lo hanno cambiato perché era assonante con il quattro? Ma che c’entra “ting” con “si”? Niente, ve lo dico io.

Non ci è voluto molto di più di una ricerca sul web cinese per scoprire l’arcano.

Vero è, cari telecronisti Rai, che la Shi Tingmao fino a otto anni d’età si chiamava Shi Tingting, ma quando ha iniziato ad allenarsi nei tuffi suo padre ha deciso di modificarle il nome per “migliorare la sua fortuna” (改名转运), tuttavia, vi assicuro che nessun genitore cinese sceglierebbe mai un carattere assonante con il numero quattro (pronunciato quindi “si”  in uno qualsiasi dei quattro toni), dunque il padre dell’atleta ha deciso di modificare il precedente 庭婷 (tingting) non perché ricordava lo sfortunato numero quattro, ma perché il radicale del secondo “ting” 婷 ricorda l’omofono verbo “ting” 停 che significa “bloccare, fermare, non procedere” , dunque la modifica c’è, ma la ragione è ben diversa!

E sembra proprio che il signor Shi ci sia riuscito ad attirare la fortuna su sua figlia, complimenti per il doppio oro, cara Shi Tingmao!

Cultura Cinese , ,
Ilaria Tipà
About Ilaria Tipà

Sono un'interprete di conferenza e una traduttrice, ma ancor più sono una persona che vede nel lavoro che svolge la realizzazione di un sogno e che lo svolge con passione e con la volontà di costruire ponti di collegamento tra mondi diversi. Quello per la Cina è stato un amore nato per caso, ma che è diventato protagonista e parte integrante e fondamentale degli ultimi dieci anni della mia vita.

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