settembre 1, 2017

Che cos’è un Bei 狈?

Un Bei 狈 è un animale mitologico cinese che somiglia a un lupo, ma non lo è. Un animale sconosciuto in occidente, frutto della fantasia cinese che appare in molti chengyu ed è talmente sfortunato e triste da esser diventato anche un infelice aggettivo!

Oggi ho incontrato per la prima volta il Bei nel chengyu 狼狈为奸  (lángbèiwéijiān) e trovando la sua storia interessante, ho deciso di condividerla con voi.

狼狈为奸  (lángbèiwéijiān) è un chengyu che ben si addice ai cattivi di ogni storia che si rispetti.

La storia 

La storia alla base di questo proverbio cinese è quella del lupo e del bei. E che cos’è un Bei? Mi chiederete voi. Giusta domanda. Non ho un termine per tradurlo, perché il Bei è un animale leggendario cinese che non compare nelle favole d’Occidente. Si tratta di un canide simile a un lupo, ma si distingue da quest’ultimo perché ha le zampe anteriori molto corte e quelle posteriori lunghe, mentre il lupo, secondo la tradizione cinese, ha le zampe anteriori lunghe e quelle posteriori corte.

Questa situazione fa sì che il Bei non riesca a saltare al di là dei recinti delle pecore per rubarle ai fattori e che il Lupo non riesca a scappare abbastanza velocemente quando ruba un pollo dai pollai. Ecco, dunque che i due malcapitati animali unendosi trovano la soluzione ai loro problemi. Il Bei sale sulle spalle del lupo, così combinati, le zampe davanti lunghe del lupo permettono di saltare nei recinti e quelle lunghe dietro del Bei di correre via con il bottino. Da questa storia, nasce il chengyu che vuol letteralmente dire: “Lupo e Bei sono due malintenzionati” e che per estensione va indicare due persone – entrambi malintenzionate – che uniscono le forze per raggiungere il loro obiettivo.

Come possiamo tradurlo?

Abbiamo due opzioni per renderlo in italiano. La prima è una parafrasi: “insieme per combinare guai” o anche “unione di malaffare”, o altre espressioni simili che rendano l’idea di due entità che si uniscono per portar a termine uno scopo, negativo, comune. L’altra soluzione è quella di ricorrere a due animali della tradizione di favole nostrane che possano rendere bene l’idea e proporre una soluzione traduttiva che mantenga il riferimento animale: “fare o essere come il gatto e la volpe”, che si sa, nella celebre storia di Pinocchio, non facevano altro che farsi da spalla per le loro malefatte.

Il Bei è un animale leggendario che è protagonista anche di altri chengyu:

狼狈不堪 (láng bèi bù kān) che indica una situazione di povertà e difficoltà estrema, che lett. nemmeno il Lupo e il Bei possono sopportare.

狼狈万状 (láng bèi wàn zhuàng) indica proprio “misero, disperato” lett. mille situazioni da Lupo e Bei

L’accoppiata “Lupo e Bei” 狼狈 è divenuta un aggettivo che indica proprio una condizione di miseria e disperazione, quella del Bei dalle zampe anteriori troppo corte che non può deambulare senza il sostegno del lupo.

Pillole di lingua cinese
Ilaria Tipà
About Ilaria Tipà

Sono un'interprete di conferenza e una traduttrice, ma ancor più sono una persona che vede nel lavoro che svolge la realizzazione di un sogno e che lo svolge con passione e con la volontà di costruire ponti di collegamento tra mondi diversi. Quello per la Cina è stato un amore nato per caso, ma che è diventato protagonista e parte integrante e fondamentale degli ultimi dieci anni della mia vita.

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